Brindisi possiede un bellissimo porto naturale che, grazie alla sua posizione e alla sua confermazione geografica, è da sempre stato considerato uno dei più sicuri di tutta l’area del Basso Adriatico italiano.
La forma a testa di cervo, risultato dell’erosione provocata dalla foce dei corsi d’acqua del canale Cillarese e del canale Palmarini-, ne è la caratteristica più evidente.
Il porto è suddiviso in tre bacini: il porto esterno, limitato a Sud dalla terraferma; il porto medio, che si sviluppa a Nord della diga di Bocche di Puglia; il porto interno, formato a sua volta da due diramazioni: il Seno di Ponente, adibito ancora a scopi militari, e il Seno di Levante, utilizzato con fini commerciali.
Brindisi ha da sempre svolto una funzione di cerniera, essendo, per anni, lo scalo preferito per i collegamenti tra Italia, Grecia e Mediterraneo orientale.
La polifunzionalità è la parola chiave del porto di Brindisi che è diventato punto di riferimento per traghetti, crociere e mega yacht.
Da qui si possono raggiungere numerose mete, tra cui primeggiano la Grecia e l’Albania.
Per le tratte che da Brindisi attraccano in Grecia, sono a disposizione la Endeavor Lines ( per Patrasso, Igoumenitsa, Cefalonia, Corfù), l’Agoudimos Lines ( Igoumenitsa, Corfù, Cefalonia, Zante) e la Ventouris Ferries ( Igoumenitsa, Corfù, Cefalonia, Zante).
Per raggiungere l’Albania, invece, ci si può affidare all’Agoudimos Lines, all’European Ferries e al Red Star Ferries, che fanno unica tappa a Valona.
I biglietti possono essere prenotati online oppure presso le agenzie di viaggio. Per consultare, invece, gli orari delle partenze, basta recarsi sul sito del porto di Brindisi e inserire i parametri di ricerca desiderati per ottenere una schermata di riferimento. I traghetti partono tutti i giorni, eccezion fatta per la domenica, giorno che diventa di nuovo utile per le partenze solo nel periodo estivo.